Rocco Lombardi (Lamette)

di Claudio Parentela

Ciao Rocco. Parlaci un po' di te...
Mi chiamo Rocco Lombardi e vivo e disegno a Formia, città di sole e di mare da circa 29 anni, forse sta giungendo il momento di distaccarmene dato che per quello che voglio fare qui non potrei più sopravvivere, dato che da un po' cerco di ''guadagnare'' facendo illustrazioni e decorazioni. Il mio problema è quello di avere un pessimo rapporto con i soldi: chiederli, averli, pretenderli, contrattarli: maledetti e maledetti ancora, nei ''rapporti'' di lavoro non puoi essere te stesso, devi diventare un bastardo!

Da quanto tempo disegni?
Fin da piccino sicuramente, ma la mia strada era un'altra, ero appassionato di tutto quanto aveva a che fare con l'eletricità, facevo esperimenti, costruivo aggeggi, e parallelamente disegnavo, fino a quando con un diploma di perito elettrotecnico ho deciso che non sarei diventato un ingegnere per svariati motivi, così ho frequentato un corso di fumetto a Roma ed ho tribolato diversi anni per apprendere qualcosa, ma la mia scarsa intraprendenza ha ostacolato la strada del ''professionismo''...

 

Hai sempre realizzato fumetti o ti esprimi in altri & differenti linguaggi?
Per diversi anni ho suonato la batteria in gruppi punk hardcore, ti parlo della prima metà del '92-'96, con degli amici abbiamo animato una microscena nel sud pontino, che ci ha portato poi a delle occupazioni e a tanti casini, il problema era che la nostra conflittualità ci costringeva spesso a difendere i nostri spazi più che ad usarli, comunque sempre in modo creativo. Dal '92 ho cominciato a dipingere sui muri non sapendo nemmeno cosa fosse il Writing e lo faccio tutt'ora anche se decisamente meno spesso. Qualche anno fa ho stretto un'amicizia che mi ha portato ad approfondire il cinema e a collaborare in vari modi con questo mio amico che ha realizzato vari cortometraggi e performance, poi mi ha aiutato a realizzarne uno tutto mio di videoarte, dovremmo realizzarne un'altro al più presto (spero!).

 

 

Fai musica? Quali generi ascolti?
Ho cominciato ad ascoltare heavy metal a 14 anni, poi ho conosciuto il trash metal ed infine sono approdato al punk e all'hardcore, dove ho avuto un coinvolgimento totale, vita musica e pensiero erano un'unica cosa. Tutt'ora non ne faccio a meno ma non disdegno altri generi purché siano espressione di qualcosa di molto caldo, vissuto, sentito...

 

Su quali zines e riviste hai pubblicato e pubblichi le tue creazioni?
La scoperta delle autoproduzioni di fumetti di questi ultimi anni è stata uno sprone a fare qualcosa di fortemente mio, e da un anno e mezzo circa ho cominciato a spedire in giro le mie cose. Sull'ultimo numero di Kerosene c'è una mia breve storia, sulla slovena Stripburger ho pubblicato dei disegni ed un fumetto sullo speciale Madburger, sempre delle illustrazioni sul mensile erotico Blue, mentre sulla fumettagenda di Luca Bonanno comparirà un mio personaggio a cui tengo molto, si tratta di 16 strisce, dovrebbero essere a colori ma l'agenda è in bianco e nero; quattro di queste si possono vedere sul prossimo numero (il 5) di Scuola di Fumetto, queste però a colori per fortuna.

 

Hai partecipato e partecipi a eventi artistici? Quali?
Fino all'anno scorso a Formia organizzavamo il Raglan Film Festival, appuntamento dedicato a chi autoproduce cortometraggi, quest'anno è un po' in forse. Collaboro con www.lamette.it un sito sulla sporca musica, il mese prossimo dovrebbe uscire uno speciale cartaceo, di cui ho realizzato copertina e illustrazioni interne...

 

Abitualmente leggi underground comics? Quali?
La produzione della Topolin, del Centro A. Pazienza, i vari Kerosene, Centrifuga, Lolabrigida, Stripburger, Mano...

 

Nella scena underground e in quella overground quali sono i tuoi autori preferiti?
Qui potrei cominciare e non finire più: McKean, Ashley Wood, Muth, M.A. Martin, Zattera, Corona, Ricci, Mari, Crumb, Burns, Miller, Sienkiewicz, Bolton, Joe Sorren, Maicol e Mirco, Bisley, Ron English, Trevor Brown, Mattotti, Fabry, Massimo Carnevale, Morgante e Pepe, Kristiansen, basta bastaaaaa...

 

A quali incubi, sogni, desideri, miti o altro ancora ti ispiri quando crei, suoni, urli & disegni?
La malinconia, il male di vivere, il nostro pianeta che agonizza, piccoli scorci del mare sotto casa, il dolore, l'incapacità di comunicare, i tanti impercettibili dettagli anatomici dell'uomo e delle donna...

 

 

Quali materiali impieghi per disegnare?
Tempo fa usavo solo i pennarelli e gli spray, poi grazie anche ad un corso d'illustrazione ho cominciato a sperimentare di tutto, ancora non ho finito, per ogni cosa che affronto subisco la tortura della scelta dei mezzi da impiegare...

 

Cos'altro vorresti disegnare ed esprimere che pensi di non aver ancora fatto?
Ancora non riesco ad essere abbastanza immediato come vorrei, comunque mi interessa molto il corpo, poi voglio imparare a fare fotografie, e poi voglio fare un dannato fumetto utilizzando di tutto, voglio fare qualcosa in cui la ''materia'' si senta dannatamente...

 

I tuoi contatti...
Rocco Lombardi: sbrain@tibernet.it
Un assaggio del mio piccolo alieno è su www.rhnegative.com
Qualche altra mia immagine la trovate sul sito di Kerosene www.combustibileperlamente.net/chisiamo/Lombardi
E poi fate un salto su www.lamette.it da cui al link dei miei conterranei ''Gioventù Bruciata'' c'è un corposo excursus sul punk delle nostre zone ...

 

Un messaggio per i lettori di Komix.it...
Quando vi trovate in libreria e vedete dei fumetti fotocopiati comprateli subito!Maledizione, siate dei curiosi assassini!

 

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Claudio Parentela