Cenerentola - L'Uomo e la Fiaba XXIII

Quando le due sorellastre e il Principe passano sotto il nocciolo, le due colombe avvisano il Principe che c’è del sangue, nelle scarpine delle sorellastre: Lo Spirito Santo non si inganna. Il Signore discerne con estrema verità, se le nostre intenzioni sono buone o malvagie.. proprio perché legge nei nostri cuori. E coloro che accettano le vie del male e della superbia, non entreranno nel regno dei cieli.. a meno che non..

di Flavia_Santi

L'Uomo e la Fiaba XXIII

Cenerentola - 04

Quando le due sorellastre e il Principe passano sotto il nocciolo, le due colombe avvisano il Principe che c’è del sangue, nelle scarpine delle sorellastre:

Proverbi cap.1 vers.18: ''Riguardo ai malvagi: Ed essi pure tendono insidie, ma contro il proprio sangue, preparano frodi, ma a danno delle loro anime''. Lo Spirito Santo non si inganna. Il Signore discerne con estrema verità, se le nostre intenzioni sono buone o malvagie.. proprio perché legge nei nostri cuori. E coloro che accettano le vie del male e della superbia, non entreranno nel regno dei cieli.. a meno che non si pentono dei peccati commessi. Il sangue che fuoriesce dalle scarpe delle due sorellastre, raffigura anche il sangue di Gesù, che a causa della cattiva volontà delle due sorelle.. è stato versato invano. Per cui la colpa di coloro che peccano e non si pentono dei loro peccati, è duplice.. proprio per non aver voluto accettare ed accogliere con amore e pentimento, il sangue redentore di Gesù. Passare sotto il nocciolo.. bisogna passare prima dalla croce, per poter arrivare al Signore. Osserviamo quello che è accaduto ai due ladroni che erano al fianco della croce di Gesù: uno avvalora il dolore, e si innesta nel sangue di Cristo, salvandosi; purtroppo l’altro no.. proprio perché ha rifiutato il sangue versato da Gesù.

Dopo aver messo la scarpina, il Principe riconosce Cenerentola:

È innegabile che il significato simbolico della fiaba, verte su uno degli arti umani meno considerati e più spregiati nel nostro modo comune di pensare.. il piede. E seguendo una frase evangelica che proferisce: "gli ultimi saranno i primi".. andiamo a vedere quale importante connessione ha il piede, con il mondo della metafora. Nella fiaba di Pinocchio, abbiamo visto che il piede sta a simboleggiare il cuore; e ciò che lo circonda (scarpa, sandalo ecc.), è ciò che aiuta il cuore a seguire la dura strada della vita interiore. Insomma, con il piede si può avanzare in due direzioni diametralmente opposte: o verso il bene (seguire la destra), o verso la sinistra (avanzare nel male). Il piede è simile al cuore.. il quale può anch’esso scegliere due strade: Il bene o il male. In Proverbi cap.4 vers.27, si legge chiaramente: ''Ritira il piede dal male.. le vie di sinistra sono perverse..''. In Salmi cap.25 vers.12, si dice: ''Il mio piede sta sul retto sentiero..''. Da tutto questo si intuisce chiaramente che il piede (cuore), è determinante per le decisioni che una persona intraprende nel corso della sua vita. Luca cap.15 vers.22: ''Ma il padre comandò ai suoi servi: Presto, portate qua la veste più bella, e mettetegliela addosso; ponetegli un anello al dito e calzari ai piedi''. Gesù ci riconoscerà che siamo suoi, nella misura in cui abbiamo seguito le sue orme. Il piede di Cenerentola, rappresenta la volontà e il desiderio di un’anima, nel conformarsi alle sante leggi di Dio. Il piccolo piede della nostra eroina, è in antitesi con gli enormi piedi delle sue sorellastre; simbolo evidente di come l’umiltà e l’essere “piccoli”, sia gradito al Signore.

Le Colombe si posano sulle spalle di Cenerentola, una a destra e una a sinistra:

Ecclesiastico cap.6 vers.26: . Qui si nota chiaramente come le colombe rappresentano la Sapienza di Dio, la quale diventa anche la nostra consigliera, aiutandoci a distinguere il bene dal male. Insomma lo Spirito Santo, con i suoi sette doni, diviene amico e compagno di chi, agendo con buona volontà, accetta con amore il Signore. Ecclesiastico cap.21 vers.18: ''Qualunque parola saggia che ascolti l'uomo intelligente, la loda e la fa sua; l'ascolta un libertino, e gli dispiace, e se la getta dietro le spalle''. Anche qui possiamo osservare come Cenerentola diviene il simbolo di quelle persone, che non gettano dietro alle spalle la santa parola dello Spirito Santo.. ma anzi l'accolgono come compagna di viaggio, nelle varie vicissitudini della vita.

Le colombe al matrimonio, accecano le due sorellastre, perché volevano ingraziarsi con falsità Cenerentola, per accaparrarsi la sua fortuna:

Cenerentola con le sue sole forze, non sarebbe mai riuscita a comprendere se le due sorellastre, stavano mentendo o dicendo la verità. Ed è a questo punto che interviene il datore della Sapienza e del Consiglio.. lo Spirito Santo. Il quale non si limita a proteggerci ed ad avvisarci dei pericoli, ma “rende ciechi” coloro che ci vogliono ingannare. Lo si vede in Sapienza cap.19-vers.12-16, come Dio punì gli egizi di cecità. In Genesi cap.19 vers.11- si legge come gli angeli difendono Lot, e colpiscono di cecità i malvagi sodomiti. Ma è in 2° S. Pietro cap.1 vers.9, che si nota come la cecità di cui si parla non è solo fisica, ma anche spirituale. Al riguardo tra l’altro, si legge: “..chi non ha tali virtù, è cieco..”. Nella Bibbia il concetto di cecità non è rivolto solo alle persone comuni, ma anche alle anime consacrate. Questo lo si percepisce chiaramente in S. Giovanni cap.9 vers.39; dove si dice: ''Gesù dice.. Per una discriminazione sono venuto in questo mondo; perché coloro che non vedono.. vedano, e coloro che vedono diventino ciechi. Alcuni farisei gli dissero: Siamo forse ciechi anche noi? Gesù disse loro: Se foste ciechi non avreste peccato. Ora invece dite “Noi vediamo”. Il vostro peccato rimane''. Così come in Matteo cap.23 vers.24: ''Gesù agli scribi e farisei.. “guide cieche, filtrate il moscerino e poi inghiottite il cammello''. Ed anche in Zaccaria cap.11 vers.17: ''Guai al pastore da nulla, che abbandona il gregge! La spada verrà sopra il suo braccio e sopra il suo occhio destro: il suo braccio inaridirà e il suo occhio si oscurerà e diventerà cieco!''. Dunque le sorellastre di Cenerentola, raffigurano tutti coloro, che essendo vittime dell’amor proprio che porta alla superbia, si sentono migliori e superiori del loro prossimo. Qui viene spiegato il motivo del perché alcune persone perdono le virtù della fede, sapienza ecc. In pratica nel momento stesso in cui agiscono con superbia, malizia e falsità.. non fanno altro che allontanare lo Spirito Santo. E naturalmente senza le luci che ci vengono dall’alto.. altro non siamo che poveri ciechi spirituali, che finiscono così col perseguitare, coloro che seguono la retta strada dell'amore.

Frasa

- L'Uomo e la Fiaba. Lo speciale