Mac McGill
di Claudio Parentela
Tu nelle tue parole....Sono un illustratore... Credo tu possa definirmi un artista. Lavoro come illustratore free lance per diverse pubblicazioni alternative. Faccio storie per World War 3 Illustrated. Realizzo serie di diapositive per presentare i miei lavori. Ho anche occupato case sulla Lower East Side e lo faccio da molti anni ormai.
Quali sono le tue principali fonti d'ispirazione?
Il mondo in cui vivo... Mi interessa sapere come andrà a finire il mondo... e la città su cui cammino ogni giorno. La mia famiglia e i miei amici... e le conversazioni che ascolto nelle strade e la gente che osservo e ascolto. L'arte che vedo e la musica che sento e i libri che leggo.
Cos'è per te lo stile?
Credo che tu possa dire del mio stile: ''E' molto personale e pieno di emozioni''... Cerco di arrivare al tuo cuore con la mia arte. Questa è la mia intenzione quando sono seduto e disegno... perché il mio lavoro viene dal mio cuore... e questo è il solo modo in cui posso lavorare... e penso che tutti gli artisti lavorino così... altrimenti credo non abbia nessun valore. Altre volte lo definirei anche surreale, come un sogno... Una volta su Internet ho letto una recensione del mio lavoro, lo definivano ''Afrodelic''. Mi è piaciuta molto.
Quale media ti piace di più e quale di meno?
Bene, amo il bianco e nero (penna e inchiostro), ma di recente ho riscoperto il mio amore per la pittura (acrilici). Quello che mi piace di meno? ... E' difficile rispondere, perché negli anni ho usato un sacco di media diversi, e mi sono piaciuti tutti... ma il mio amore per la penna e l'inchiostro, e per la pittura è sempre al primo posto. Di recente ho dipinto su delle sculture, figure e oggetti tutti intorno alla scultura.
Quali progetti hai in programma per il futuro?
Sto cercando di finire un libro, il mio primo libro. Ho partecipato lo scorso anno al Babel Festival e lì ho conosciuto una persona che mi aiuterà a pubblicarlo. E' una collezione di storie che ho disegnato per World War 3 Illustrated e per altre riviste. Sarà in greco... che è interessante... perché mi considero un tipico ragazzo newyorkese... ma credo comunque che le mie storie siano universali. Perché il greco è una lingua antica. Sto cercando anche di far pubblicare il libro in italiano e in inglese. Voglio creare anche altre serie di diapositive per presentare i miei lavori... perché mi piace presentarle pubblicamente alla gente. Di recente Booklyn ha pubblicato un mio libro a New York: è una storia che ho fatto sul World Trade Center... ho illustrato la storia mentre il World Trade Center stava bruciando e vivendoci vicino è qualcosa che non dimenticherò mai. Sto anche creando storie illustrate per Verso Books sulla I.W.W. (un'organizzazione di lavoratori).
Quali artisti ti influenzano o ti hanno influenzato?
Giusto i miei pochi amici artisti, e mi influenzano ogni volta che stiamo insieme e guardo il loro lavoro: Seth Tobocman, Peter Kuper, Eric Drooker, Sabrina Jones, Steve Marcus, Lawrence Van Abbema, Fly, ecc. Gli artisti che mi hanno influenzato da ragazzo sono stati i miei insegnanti dei Centri Culturali del mio quartiere, come Elton Fax e gli artisti che ho visto nei fumetti che leggevo, come Frank Frazetta, Bary Windsor Smith, Bernie Wrightson, Jeff Jones, Jack Kirby, Fallace Wood, Alfredo Acala, Reed Crandall, Harvey Kurtzman (il mio insegnante alla scuola d'arte), Steve Ditko, John Romita. E anche di altri cartoonists e illustratori...
Dove hai pubblicato i tuoi lavori?
Li ho pubblicati su un sacco di quotidiani, riviste, e libri, come Tikkun Magazine, The City Sun, High Time Magazine, Seven Stories Press (All Things Censored Mumia Abul-Jamal), Four Walls Eight Windows, The Black Panther Community News Service, Writes & Readers Publishers, The New York Foundation for the Arts, The Guardian Radical News-Weekly, The Shadow, Progressive Magazine, Arthur Magazine, e molti altri.
Ho fatto delle mostre con le diapositive dei miei lavori al Babel Festival ad Atene, all'Happening Underground Festival di Milano, al New Museum (N.Y.), al BD Amadroa (Portogallo), al Forte Prenestino... e giù a New York.
World War 3 Illustrated è il solo comic-book per cui ho fatto storie illustrate. Ho realizzato un lavoro per la DC Comics un paio di anni fa, un libro intitolato The Big Book of Urban Legends, ma non mi è molto piaciuta quest'esperienza.
Cosa usi per disegnare?
Una matita n.2 o una HB e un rapidograph n.1. In genere disegno su carta liscia formato 11''x14''. Dipingo con colori acrilici su tela.
Cosa pensi degli artisti che usano Internet come un forum in cui condividere il proprio lavoro?
Penso sia una gran bella cosa.
Hai un sito web?
No... ma un mio amico esperto di computer mi ha promesso che me lo farà.
Ci sono dei siti web che raccomanderesti di visitare?
Sì, ce ne sono alcuni belli di miei amici:
- Drawing Resistance: www.drawingresistance.org
- Lawrence Vanabbema: www.Vanabbema.tripod.com
- Sabrina Jones: www.Sabrinaland.com
- Peter Kuper: www.PeterKuper.com
- Eric Drooker: www.Drooker.com
- Fly: www.bway.net/~fly/
- Steve Marcus: www.smarcus.com
- Juana Alicia: www.juanaalicia.com
e naturalmente www.booklyn.org
C'è della musica che ti piace e ti ispira?
Amo la vecchia musica hip-hop... ho anche ascoltato musica classica, soul, rock, punk... credo di aver ascoltato ogni cosa. Cerco anche di ascoltare tutta la musica dei paesi che visito.
Qual è la più strana cosa che hai ricevuto per posta da un ammiratore?
Mi sorprende sempre quando qualcuno trova il tempo per scrivermi... sono sempre commenti positivi. Devo dire che non ho mai ricevuto cose strane per posta...
Un messaggio per i lettori di Komix.it?
Amo l'Italia e voglio tornarci per fare una mostra e una presentazione con le mie diapositive.
I tuoi contatti?
E-mail: mac@stealthisemail.com
Links:
www.booklyn.org
www.loc.gov/exhibits/911/911-comics.html
Indirizzo:
278 East 7th. Street apt.3c
New York, New York 10009
Claudio Parentela
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