Hugo Pratt, «Periplo immaginario» tra deserti e mari del sud
La fantasia nomade di Hugo Pratt, che lo ha portato a frequentare i
vasti territori avventurosi dell'immaginario, ha piantato le tende a Siena.
Periplo immaginario è il titolo scelto per la prima
mostra antologica dedicata al creatore di Corto Maltese. Il viaggio,
infatti, reale o fantastico, fa da filo conduttore all'esposizione allestita
a palazzo Squarcialupi (New! prorogata fino al 2 ottobre; catalogo Lizard): attraverso 400
opere originali - tavole, acquarelli, storie scritte e disegnate - che vanno
ben oltre l'universo del fascinoso marinaio maltese, i visitatori potranno spaziare
sulla grande produzione artistica del Maestro di Malamocco, evidenziandone l'evoluzione
grafica attraverso le sue numerose creazioni e i momenti salienti
di una vita trascorsa in giro per il mondo.
di MassimilianoClemente

Hugo Pratt
Nato il 15 giugno 1927 a Rimini, si trasferisce molto presto a Venezia.
Nella città lagunare si lascia suggestionare dal mare, dai viaggi
e dall'Oriente misterioso, categorie che non lo abbandoneranno mai e
che permeeranno le sue future opere.
Sul finire degli anni Trenta, Pratt segue il padre in Abissinia. Da allora
in poi, sarà un crescendo di avventure vissute in prima persona:
nel '41 viene fatto prigioniero ad Addis-Abeba dalle truppe dell'imperatore
Hailé Sélassié; rimpatriato su un cargo della Croce Rossa,
è arrestato dai tedeschi a Venezia come spia sudafricana. Per
fuggire, riesce a farsi assumere dalla polizia marittima del Reich e, successivamente,
a passare dalla parte degli Alleati nelle vesti di interprete e organizzatore
di spettacoli per i soldati.
Corto Maltese © Cong SA
Come non immaginare l'influsso di queste vicende, filtrate attraverso i ricordi di letture quali Conrad e London, negli esordi fumettistici su Albo Uragano, testata che poi si trasformerà nella storica Asso di Picche e che, per seguirne i destini, lo porterà in Argentina. È il 1949. Nel continente sudamericano tornerà, dopo due matrimoni e una parentesi professionale in Gran Bretagna, nel '61 per fondare la brasiliana Escuela Pananericana de Arte. A metà degli anni Sessanta c'è il rientro in Italia e le collaborazioni con il Corriere dei Piccoli. Nascono il personaggio dell'Ombra e le riduzioni stevensoniane de L'isola del tesoro e Il ragazzo rapito.
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Corto Maltese. Carta d'identità «Nato a La Valletta, sull'isola di Malta, il 10 luglio 1887, sotto
il segno del Cancro, da una gitana Andalusa, la Niña di Gibraltar,
e da un marinaio bretone di passaggio, Corto Maltese è un affascinante
e disincantato personaggio che ama l'avventura per l'avventura e non resta
mai troppo tempo nello stesso posto […] un eroe romantico alla Joseph
Conrad. Ambientate prevalentemente nei mari del Sud e nell'America centromeridionale,
dai Carabi all'Argentina, ma anche in Cina, Irlanda e altri paesi europei,
le storie di Corto Maltese sono il frutto di lunghe ricerche…» |
Le reminiscenze fanciullesche dei sogni letterari sui mari del sud saranno
la fonte a cui si ispirerà per Una ballata del mare salato
(1967) - prima storia nella quale compare il suo personaggio più noto:
Corto Maltese - le cui 163 tavole originali sono esposte in una sezione
dedicata all'interno della mostra.
L'altro spazio espositivo di Palazzo Squarcialupi è diviso in 7 sezioni
geografiche - Venezia, mondo celtico, Africa, America Latina, Nord America,
Pacifico e Asia - connesse tra loro da video originali. Si passa dalla Frontiera
americana di Wheeling, all'Africa de Gli scorpioni del deserto,
dal freddo Nordamerica di Jesuit Joe fino ai caldi mari del Pacifico
di Corto Maltese.
Corto Maltese © Cong SA
A dieci anni dalla scomparsa, Hugo Pratt è ancora sinonimo di «fumetto
d'autore» o - meglio - di «letteratura disegnata»,
come il nostro amava definire l'arte sequenziale, e l'esposizione senese, che
in seguito sarà al Museo della Marina a Parigi, ce ne restituisce tutta
la sensibilità artistica e l'approccio antropologico attraverso la freschezza
delle prime tavole fino alla sintesi onirica degli ultimi acquarelli.
Massimiliano Clemente
Questo articolo è stato pubblicato dal quotidiano Latina Oggi il giorno 19 maggio 2005 all'interno della rubrica Il mondo a strisce.
Hugo Pratt, Periplo immaginario © Cong SA
Hugo Pratt
Periplo immaginario
Siena, Palazzo Squarcialupi - Santa Maria della Scala
24 marzo - New! prorogata fino al 2 ottobre 2005
un evento promosso da Fondazione Monte dei Paschi di Siena
Con l'esposizione senese, viene pubblicato anche il primo catalogo ragionato
sull'opera di Hugo Pratt, curato da Patrizia Zanotti e dallo scrittore e
documentarista Thierry Thomas, edito da Lizard.

