Enrico Brizzi firma la prefazione di Bookcrossing
Enrico Brizzi, apprezzato autore della letteratura contemporanea italiana - tra i suoi successi: Jack Frusciante è uscito dal gruppo e Bastogne - eclettico musicista e appassionato di fumetti, ha firmato la prefazione di Bookcrossing, il nuovo graphic novel della Tunué.
![]() Enrico Brizzi |
Sono stato colpito con grande immediatezza dal piacevole contrasto fra il nitore del tratto e la disposizione dei personaggi nello spazio di Mauro Cao, e il taglio da evergreen per ragazzi della storia scritta da Luana Vergari, intessuta di rimandi e sottotrame. E poi, l’idea di un certo personaggio dei fumetti da vecchio è semplicemente geniale.
Il bookcrossing permette alle persone di scambiarsi libri, storie e
avventure lungo il filo di un ipotetico viaggio... Ti è mai capitato
di compilare il BCID, il codice che testimonia l'entrata di un volume nel circuito
del bookcrossing?
Non l’ho mai fatto, ma l’idea che una mia storia possa
circolare di mano in mano grazie al bookcrossing mi lusinga. Anche
se niente può restituire l’emozione di trovarti seduto in treno
insieme a una sconosciuta che legge il tuo ultimo libro senza la minima
idea che l’autore - almeno quello esplicito - è vicinissimo.
Con Nessuno lo saprà - viaggio a piedi dall'Argentario al
Conero hai creato un circuito di tour di letture-in-musica, rendendo il
tuo libro itinerante, indipendentemente dalla scelta della tua casa editrice.
Cosa ti ha spinto a fare questo tipo di esperimento? Vuoi raccontarci qualche
incontro?
L’idea della collaborazione con Frida X si è presentata
da sé. C’è questa band di amici bolognesi, metà dei
quali conosci da mezza vita, e si è iniziato a jammare insieme
in sala-prove. Loro prolungavano i giri dei pezzi che andavano scrivendo per
il loro
primo album e facevano spazio alla lettura, e io detonavo al microfono stralci
delle bozze del romanzo non ancora pubblicato.
Poiché ci divertivamo, abbiamo deciso di strutturare quelle serate da
Visigoti ebbri, in una scaletta di dodici pezzi in grado di essere eseguita
dal vivo, e il resto è facile da indovinare. Pensateci bene. Preferireste
presentare il vostro ultimo romanzo - un romanzo che, badate bene, parla del
camminare - seduti come stoccafissi dietro la scrivania di qualche libreria,
o scalzi su un palco, accompagnati da chitarra, basso, batteria e tastiere?
Quanto ti influenza l'idea di viaggiare, i viaggi che hai già
fatto, quelli che vorresti fare... A proposito, quali sono i viaggi che ti piacerebbe
fare?
Più viaggio, più mi convinco dell’eccezionalità
dell’Italia, e lo dico da persona che rimane affascinata da civiltà
molto diverse dalla nostra. Abbiamo la fortuna di vivere in un paese dove i
luoghi memorabili si trovano a poche ore di marcia uno dall’altro, e l’interno
del Paese è ancora fitto di posti adatti per piantare una tenda. Quanto
ai viaggi ancora da fare, sono un’infinità. Ma come si dice, per
i camminatori l’importante non è il cammino. È camminare.
- Bookcrossing: graphic novel inedito della Tunué
- Luana Vergari e Mauro Cao: gli autori di Bookcrossing



