ZeroGuide 2009

Tre guide tascabili e illustrate da giovani fumettisti italiani. Milano, Roma e Torino raccontate e re-immaginate da Zero.

di Redazione Komix it

Edizioni Zero, amplia il progetto delle ZeroGuide, coinvolgendo per il 2009 oltre a Milano e Roma la città di Torino. Vivaci recensioni e illustrazioni inedite narrano la metropoli attraverso i luoghi. Tre volumi annuali, tascabili, gratuiti, interpretati e illustrati da noti illustratori e fumettisti italiani raccontano Milano, Roma e Torino attraverso i luoghi più significativi e non convenzionali presenti sul territorio: botteghe storiche, luoghi esoterici, macellerie, chiese, mercati, mediateche,trattorie regionali, club, parchi, cineteche, edicole notturne, negozi di biciclette, piscine.

Una lettura trasversale, schietta e provocatoria della città ad opera di un instancabile esercito di giovani collaboratori (l'età media di chi lavora e collabora con Zero è di 25 anni) che con entusiasmo, coraggio e sottile tocco di irriverenza hanno mappato il tessuto urbano.

 


Roma Bere

 Torna anche il tratto distintivo delle ZeroGuide: la creatività legata ai migliori talenti del disegno e del fumetto contemporaneo.

Le sezioni e le pagine interne non sono accompagnate da tradizionali immagini fotografiche, bensì da disegni – e un breve fumetto in 6 pagine – realizzati da alcuni dei maggiori illustratori italiani, chiamati dal curatore Matteo Stefanelli a reinterpretare in chiave visionaria le atmosfere e i luoghi urbani. Per questa seconda edizione: Paolo Bacilieri (Milano), Francesca Ghermandi (Roma) e il giovane Francesco Cattani (Torino).

 

 


Milano Mangiare

L’idea di fondo delle ZeroGuide è quella usare il disegno non per decorare, ma per cambiare personalità all’oggetto.

In un supporto funzionale come una guida, contenitore preciso e generalmente ‘freddo’, curatore e art director hanno scelto di stimolare il contrasto con il valore di movimento e di calore dato dal disegno. L’obiettivo creativo si è quindi spinto più in là: far sentire la libertà e la fisicità del disegno a mano libera, come materia grafica ‘altra’. In particolare l’interesse del curatore è stato portato verso quegli stili che lasciano da parte il “bel disegno” accademico, non nascondendo e anzi esplicitando la natura anche spontanea, istintiva, gestuale del segno. Niente dominio della grafica funzionale, quindi, precisina, tipica delle guide tradizionali, ma un’associazione anche un po’ paradossale tra disegni al tratto e gabbie grafiche minimali.

Mercoledì 17 dicembre, dalle 18 alle 20, presso il Teatro Agorà all'interno del Museo del Design - Triennale di Milano, sarà possibile ritirare le copie fresche di stampa, e discuterne con la redazione, i curatori e gli autori. Saranno presenti gli illustratori Paolo Bacilieri, Francesca Ghermandi e Francesco Cattani.

Info:
http://www.edizionizero.com/
www.zero.eu


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